Breve storia

 

La Scuola calcio padri e figli nasce nella primavera del 2012 per iniziativa di alcuni papà che chiedono ed ottengono dal parroco di allora, p. Renato Russo ofm, la disponibilità del campo di calcetto parrocchiale per poter svolgere attività ludico-ricreativo con i propri figli e quelli delle altre famiglie del territorio. Da allora, il progetto è andato avanti senza soluzione di continuità fino ai nostri giorni, arrivando a coinvolgere all’inizio di questo nuovo anno pastorale circa 40 bambini/ragazzi, divisi per fasce di età (elementari e medie) ed accompagnati nei loro allenamenti settimanali - uno per ciascun gruppo - da un pool di 7 genitori-allenatori… se possibile, ancora più entusiasti dei propri figli!

L’idea di fondo, come recitava fin dagli inizi la lettera di presentazione del progetto, è quella di “individuare, o meglio, creare uno “spazio” – non solo in senso fisico – nel quale i nostri figli possano innanzitutto giocare a calcio in un contesto non già agonistico, bensì di tipo “valoriale”, in quanto orientato soprattutto a favorire l’affermazione di valori sani quali il primato del gioco sul risultato, il rispetto per l’avversario, lo spirito di sacrificio, la correttezza dentro e fuori dal campo, l’importanza del gioco di squadra, l’attenzione per l’altro, la lealtà nella competizione… Tutti valori apparentemente scontati, ma che di fatto sono quanto di più lontano dai ben diversi “ideali” di vita nei quali in tanti ormai si riconoscono”. La scommessa dei genitori che si sono lasciati coinvolgere nel progetto (ma c’è ancora posto per tutti!) è stata dunque quella di provare a dare una risposta alla “fame” di calcio e sport dei propri figli “mettendoci la faccia”, diventando per loro presidenti, allenatori, avversari, magazzinieri, raccattapalle, tifosi… e soprattutto, compagni di squadra, riscoprendo il gusto di giocare con loro almeno per qualche ora alla settimana.

I due gruppi di baby-calciatori si incontrano il mercoledì (elementari) dalle 16.30 alle 18.30 ed il sabato (medie) dalle 16.15 alle 18.15.

Per info e contatti, rivolgersi a Fabrizio Bocchini (334.9579288).