Confraternita del Santissimo Redentore

Parrocchia di Santa Maria degli Angeli

 

 

 

STORIA DELLA CONFRATERNITA DEL SS. REDENTORE

IN S. MARIA DEGLI ANGELI – ASSISI

 

 

All’inizio dell’anno 1993 il Parroco di Santa Maria degli Angeli, Padre Alfredo Bucaioni, sente la necessità di rifondare la Confraternita della “Buona Morte” che, nata nel 1854, si era praticamente estinta per mancanza di adesioni.

Così, con il suo consueto entusiasmo e in accordo con il Vescovo Mons. Sergio Goretti, Padre Alfredo dà vita a questo progetto con un nuovo nome – Confraternita del “Santissimo Redentore” e nuovi colori - veste bianca, cordone rosso, mantellina rosso porpora con la figura del Cristo Risorto.

Non tarda quindi ad invitare ripetutamente i parrocchiani ad aderire alla nuova confraternita e inizia a raccogliere le prime adesioni.

Dal mese di marzo vengono preparate le vesti ed il 28 maggio 1993 si tiene la prima riunione della confraternita nei locali della parrocchia, presieduta dal parroco.

In questa occasione vengono eletti i priori (Augusto Paciotti e Dino Siculi), il cassiere (Francesco Valentini), il segretario (Franco Passeri) ed i cerimonieri (Augusto Broccatelli e Francesco Piselli).

La confraternita del Santissimo Redentore, quindi, raccoglie l’eredità spirituale della confraternita della Buona Morte con l’intento di incrementare la formazione nella fede cristiana dei propri aderenti con lo studio della Parola di Dio e dei Documenti del Magistero della Chiesa, di tenere accesa nella comunità parrocchiale la speranza che scaturisce dalla Risurrezione del Signore, di partecipare alle iniziative di carità promosse dalla stessa Confraternita, dalla Parrocchia e dalla Diocesi e di collaborare nella Parrocchia alla preparazione e animazione delle liturgie e, in particolare:

-        Sante Messe ai Cimiteri;

-        Domenica delle Palme;

-        Processione del Cristo Morto;

-        Pasqua e ottava di Pasqua;

-        Ottavario di preghiera per i defunti;

-        Commemorazione dei defunti;

-        Giornata di preghiera e di suffragio dei defunti (domenica successiva al 2 Novembre).

I confratelli partecipano con la veste anche alle altre solennità dell’anno liturgico: Santo Natale, Epifania, Pentecoste, Corpus Domini, Assunzione di Maria, Immacolata Concezione patrona della Parrocchia, e altre solennità cui il Parroco ritiene opportuna la partecipazione.